L’attore e cantante catanese Fabio Monti, sarà a Spazio Seme, ad Arezzo.
I CAPRICCI DELL’ATTORE è uno spettacolo, ma ogni replica è diversa. Improvvisazione totale. Avventura o naufragio.
Gli appuntamenti:
23 GENNAIO
27 FEBBRAIO
20 MARZO
24 APRILE
Che farà, non si sa.
27 FEBBRAIO
20 MARZO
24 APRILE
Che farà, non si sa.
Un po’ stand-up, un po’ opera lirica però cantata dalle anatre al parco, e però jazzata. Estemporanea.
Si è messo in testa di fare dal vivo la drammaturgia (senso, struttura, temi, stili), cioè improvvisando tutto. Senza una scaletta. Senza una direzione. Cercando lì, dal vivo, col pubblico. Vuole fottere l’algoritmo. (Tipo Boris, la serie tv).
Ha con sé, l’attore, 30 anni di teatro. E fallimenti, e gioie, ed emozioni folli, piccole illuminazioni, e tracolli, e stati di grazia. Ha molti ricordi con sé.
Canta. Canta sempre, da quando era bambino. Ha decine e decine di canzoni nel cuore tra cui cercare il fulmine che incendi il momento e l’emozione degli spettatori. Ha amore per la poesia, per le canzoni napoletane classiche, per i cantautori italiani, per i matti-saggi tipo Jannacci, per i saggi-matti tipo De André, per i maestri di vita insospettabili, tipo Mina o Celentano. Oppure Mogol, Blanco, Laszlo De Simone, e per i sospettabili, tipo don Milani, Leopardi, Trilussa, Ignazio Buttitta, Franco Battiato.
O la vecchietta al parco a Milano. O il barbone del chiosco a Catania. O il dottore di Roberto, a Pisa.
Ha un’ossessione per l’attualità. Cerca di capire. E se capisce, condivide, si espone, si lascia confutare.
Ma è solo un attore, e scrive sulla sabbia.
E canta, e sragiona, e svalvola, e canta, canta, canta…
Si è messo in testa di fare dal vivo la drammaturgia (senso, struttura, temi, stili), cioè improvvisando tutto. Senza una scaletta. Senza una direzione. Cercando lì, dal vivo, col pubblico. Vuole fottere l’algoritmo. (Tipo Boris, la serie tv).
Ha con sé, l’attore, 30 anni di teatro. E fallimenti, e gioie, ed emozioni folli, piccole illuminazioni, e tracolli, e stati di grazia. Ha molti ricordi con sé.
Canta. Canta sempre, da quando era bambino. Ha decine e decine di canzoni nel cuore tra cui cercare il fulmine che incendi il momento e l’emozione degli spettatori. Ha amore per la poesia, per le canzoni napoletane classiche, per i cantautori italiani, per i matti-saggi tipo Jannacci, per i saggi-matti tipo De André, per i maestri di vita insospettabili, tipo Mina o Celentano. Oppure Mogol, Blanco, Laszlo De Simone, e per i sospettabili, tipo don Milani, Leopardi, Trilussa, Ignazio Buttitta, Franco Battiato.
O la vecchietta al parco a Milano. O il barbone del chiosco a Catania. O il dottore di Roberto, a Pisa.
Ha un’ossessione per l’attualità. Cerca di capire. E se capisce, condivide, si espone, si lascia confutare.
Ma è solo un attore, e scrive sulla sabbia.
E canta, e sragiona, e svalvola, e canta, canta, canta…
I CAPRICCI DELL’ATTORE è uno spettacolo, ma ogni replica è diversa. Improvvisazione totale. Avventura o naufragio.
Le prossime date saranno:
23 GENNAIO
27 FEBBRAIO
20 MARZO
24 APRILE
27 FEBBRAIO
20 MARZO
24 APRILE
Ingresso intero 10 euro
Ingresso ridotto (Spazio Seme Card) 8 euro
Ingresso ridotto (Spazio Seme Card) 8 euro
Prenotazione consigliata: WhatsApp 3281647477


